Banco, un altro finto testacoda

Basket Serie A: domani contro l'ex Pancotto alle ore 18,15 in diretta tv su Videolina.

L'Avellino può far paura proprio perché è ultima Bootsv Thornton torna domani ad Avellino dopo due settimane di stop L'importante non è tanto battere domani l'Avellino: l'importante è battere domenica prossima Varese nello scontro diretto. Il perché è chiaro: la vittoria contro l'altra capolista (anche se a quel punto avrà due punti in più) ha il valore doppio e in caso di un successo sassarese di due soli punti la Dinamo sarà capolista. Ad Avellino il Banco di Sardegna ritrova Cesare Pancotto, il primo coach della A2, ma soprattutto una squadra profondamente diversa da quella battuta all'andata. Stavolta, però, ci saranno anche Thornton e Easley, assenti domenica scorsa a Brindisi quando la Dinamo aveva dimostrato di essere una grandissima squadra perché non si era pianta addosso ed era andata a vincere la partita più bella dell'anno, più che quando ha battuto Siena di trenta punti al Serradimigni. Se il cammino di Sassari - playoff a parte - è ancora lungo, la stagione delle ragazze volge al termine. In A1 (che oggi riposa) mancano due sole giornate perché le quattro rinunce iniziali in corso d'opera hanno accorciato la stagione. Il Cus scenderà in campo mercoledì a Schio, contro la capolista, ma la partita da vincere per centrare i playoff è l'ultima contro l'Umbertide a Sa Duchessa. Tre giornate al termine invece per la A2 femminile: anche qui i giochi sono apertissimi ma soltanto per il San Salvatore (può salvarsi subito) e per la Virtus (i playout sembrano inevitabili ma dopo le dieci sconfitte iniziali è un risultato eccezionale). Alghero invece è già nei playoff. Più complessa (perché mancano ancora sei giornate) l'ex C1: ma mentre il Sant'Orsola può dirsi ormai certo (non aritmeticamente) dei playoff, l'Accademia e l'Olimpia devono ancora sudarsela, la salvezza. Coraggio, Cagliari è come un naufrago aggrappato alla scoglio: ma deve salvarsi. Assolutamente.

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