Biancoblu - Verona: Pagelle, statistiche e interviste

BIANCOBLU BOLOGNA Pecile - voto 6 – (9pti, 5/6, 2/3, 0/2) – Assist a pioggia (6) e come sempre l’impressione di avere delle chiavi offensive che agli altri mancano. Ma non lo si può spremere più di tanto, e il plus minus finale (-17) è fin troppo ingeneroso.

Cournooh - voto 5 – (8pti, -, 1/8, 2/3) – Paga eccome il guaio alla caviglia, e il voler cercare a tutti i costi fortuna in penentrazione quando, forse, la si poteva raccontare diversamente. Ha sulla coscienza un contropiede finito sul ferro, e poteva essere il -4 davanti ad una Verona che stava facendo di tutto per regalarla. 

Vitali - voto 5 – (7pti, 2/2, 1/2, 1/5) – Bene a rimbalzo, cosa non immediata (7), ma al tiro si sblocca solo per un attimo, quando il tassametro raccontava già di 21 leghe sotto Verona.
Pini - voto 5,5 – (2pti, -, 1/2, -) – Quintetto immediato e immediati problemi, perché i primi dei mille rimbalzi in attacco presi da Verona arrivano da zone dove, in teoria, ci sarebbe dovuto essere lui a presidiare.
Mosley - voto 6,5 – (14pti, 0/6, 7/9, -) – Cerca di far pari e patta con Lawal, e i tanti rimbalzi offensivi che Bologna concede non sono quasi mai figli di sue colpe personali. Purtroppo i tiri liberi sono parte del gioco, e sbagliarne sei su sei, in una partita che ad un certo punto ha anche rischiato di riaprirsi, alla fine conta eccome.
Montano - voto 5 – (0pti, -, -, 0/1) – Difende stando dietro McConnell, che sentitamente ringrazia in quell’inizio terzo quarto che uccide la partita.
Gasparin - voto 5,5 – Appare per una palla persa su rimessa laterale, non torna più.
Harris - voto 5 – (10pti, 4/4, 3/6, 0/5) – Quasi stesse giocando in trasferta per 30’, tra soliti problemi nel palleggio e tiri sballati. Arrivano gli assist (6), ma nella rimonta sarebbe servito metterla quasi sempre. E lui una ne fa e due ne cicca.
Verri - voto NG – (3pti, -, -, 1/2) – Entrato per manifesta difficoltà di tutti gli altri, mette la prima e forza la seconda. Passa e chiude, minato dai problemi fisici.
Drenovac - voto 4,5 – (5pti, 1/1, 2/5, -) - Forza davanti ogni boccia che gli arriva, mentre dietro spiega, nelle prime azioni del terzo quarto, come mai Salieri lo utilizza solo in caso di epidemie.
Cutolo - voto 5,5 – (7pti, 2/2, 1/1, 1/5) – Fa quello che può in attacco, visti gli atavici problemi al polso, ma stavolta latita anche dietro, dove qualche posizionamento non è dei migliori e concede palloni agli avversari.

TEZENIS VERONA
McConnell - voto 7 – (20pti, 5/6, 3/7, 3/6) – Gli basta un raptus nel terzo quarto (13), quando gioca quasi senza avversari in attacco e indirizza la gara in un certo modo. Eccome.
Westbrook - voto 6,5 – (20pti, 3/3, 7/16, 1/3) – Fa e disfa, disfa e fa, ventelleggia con sprechi, basta e avanza.
Lauwers - voto 6,5 – (7pti, 2/4, 0/2, 1/7) – In una partita dove sbaglia due liberi di fila – sfida agli storici per capire quando è stata l’ultima volta, se mai c’è stata – e dove non la mette praticamente mai, riesce ad essere decisivo sgusciando a prendere 4 rimbalzi offensivi davanti a difensori spesso troppo statici. Nervoso alla fine, ma ci sta.
Da Ros - voto 7 – (8pti, -, 4/9, 0/3) – Undici rimbalzi, e vallo a trovare in Biancoblu un 4 che possa fare altrettanto.
Lawal - voto 6,5 – (7pti, 1/2, 3/3, -) – Suicida la propria partita con i falli, che lo limitano a 21 minuti giocati. Fa tempo a portare a terra 13 rimbalzi.
De Nicolao - voto 6 – (0pti, -, -, 0/1) – Riesce a non far particolari guai, va bene così.
Boscagin - voto 7 – (10pti, -, 2/5, 2/3) – Anche lui vittima del nervosismo (un tecnico preso dopo canestro segnato), ma intanto infila punti che sono pugnali nel corpo di un Cesare peraltro già debilitato.
Bozzetto - voto 5,5 – (2pti, -, 1/4, -) – Devono alzargli il minutaggio, e se prima (quando contava poco) stava anche bene in campo, quando si accorge di non avere il paracadute si spaventa e cade.

VERBA MANENT
Salieri:
"Intanto complimenti a Verona, partita di grande sostanza e vittoria meritata facendo vedere di avere i ritmi giusti fin dall’inizio. Questo è un dato di fatto, ha vinto la squadra migliore, che ha saputo prendere e governare la partita. Noi non abbiamo avuto i nostri soliti ritmi, posso essere contento dei minuti del rientrante Pecile a cui ho anche chiesto troppo, e abbiamo pagato appannamenti specie nei piccoli: i lunghi di Verona hanno fatto complessivamente bene ma siamo riusciti a tenere, quello che è mancato è il ritmo e la solita intensità. Bene nell’ultimo quarto, ma con una reazione più nervosa che tecnica, sbagliando cose semplici e facendo errori grossolani come ci sta che capiti. Le situazioni, quando devi gestire sempre l’emergenza, alla fine sono quelle per cui perdi il filo, non dimenticando che loro sono una squadra importante, per cui nessun tipo di dramma: responsabilità mia se si perde, difendo i ragazzi perché tutti hanno dato il loro contributo, anche se oggi la gara è stata farraginosa. Verri ha avuto un problema di labirintite prima di iniziare e lo ringrazio per i minuti giocati. Questa è la nostra situazione: tutti hanno dato apporto ma è mancata la continuità e la pulizia di gioco".
Ramagli:
"E’ come vincere una delle nostre tante finali in trasferta contro una squadra che gioca il nostro stesso campionato, e bella risposta all’infortunio di Chessa che poteva scoraggiarci. Ma è stata una bella risposta emotiva, in difesa e facendo bene davanti. Ci piacerebbe allenarci in un po’ di più, perché alla fine gli infortunati di Bologna hanno giocato, i miei no. E io mica posso andare in campo".

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