Reggio, Cervi: "I playoff dipendono solo da noi"

II pivot biancorosso è convinto che il traguardo sognato è nelle mani della squadra di Menetti.

Qualche minuto in meno ma, paradossalmente, prestazioni più solide e concrete sotto diversi punti di vista. Si potrebbe riassumere così l'ultimo mese di Riccardo Cervi, che ha visto sì ridursi in parte in minuti di gioco ma che ha dimostrato, quando è stato chiamato in causa, presenza e concentrazione, ad eccezione di qualche sprazzo negativo. Il pivot reggiano, che domani si troverà ad affrontare uno dei talenti più in crescita del nostro basket e suo pari-età, cioè Achille Polonara, analizza il momento reggiano. Riccardo, la sconfitta contro la Virtus vi ha visto soffrire molto l'aggressività bolognese, aspetto strano per la Trenkwalder... Già. Siamo rimasti sorpresi nel primo quarto e questo ha condizionato la gara. Max ce lo ha fatto notare sin da subito e, con il passare del tempo, ci siamo adeguati riuscendo anche a rimontare, ma lo sforzo profuso ci è costato caro. Generalmente siamo noi a mettere in difficoltà gli avversari con l'aggressività mentre stavolta la Virtus ha rivoltato le carte. Ora tocca alla capolista Varese. Che gara di aspetti? E' una squadra ottima e che gioca davvero molto bene. Sarà una battaglia. Forse per, tra le due di testa, è quella con cui tatticamente e tecnicamente vi accoppiate meglio... Vero, ha caratteristiche che non ci mettono in enorme difficoltà ma sappiamo che sarà davvero dura. Di certo scenderemo in campo sapendo di dover dare oltre il massimo per portare a casa il risultato e sarà quello che faremo. Affronterai il tuo compagno di Nazionale Polonara. Che giudizio puoi dare su di luì? Achille sta davvero disputando una stagione ottima, considerato anche la squadra in cui gioca che è prima in classifica. E' davvero un ottimo atleta e sta migliorando anche sotto l'aspetto tecnico. E', tra tutti i giovani, il miglior giocatore delle vostre annate? Se non altro per impatto e apporto che già ora può fornire alla sua squadra... Non me la sento di sbilanciarmi. Non credo che sia il migliore, certamente sta facendo grandi cose, senza ombra di dubbio. A livello playoff come valuti la lotta tra voi, Brindisi e Venezia? I playoff sono un traguardo raggiungibile senza tirare troppo in ballo le avversarie: dovremo guardare domenica dopo domenica, giocare come sappiamo e con il giusto approccio. Se riusciremo a fare ciò sono certamente alla nostra portata. In molti credevano che il girone di ritorno fosse parecchio insidioso mentre la Trenkwalder lo sta disputando alla grande. Merito di una maturità e consapevolezza maggiori nei propri mezzi? Certamente. Uno dei nostri punti di forza sono le motivazioni e abbiamo dimostrato che, ragionando da "coun-try-team", abbiamo la forza per poterci misurare alla pari con tutte. Tu invece, a livello personale, come stai? Hai visto ridursi un pizzico il tuo minutaggio ma la concretezza è in aumento... Sì, ora si lotta per traguardi importanti e Max, se nota un mio approccio non corretto alla gara, preferisce dare spazio ad altri miei compagni. Io però mi sto allenando bene e anche lo staff è della stessa opinione, quindi continuo per questa squadra con la massima tranquillità.


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