Oggi si decide il futuro della Legadue?


Sembrano essere ormai definite le linee guida sulle quali si muoverà il nuovo campionato figlio della fusione tra la Legadue e la DNA; il resto è demandato al tempo che, anche in questo caso, è chiamato a limare gli spigoli e a spianare la strada che porterà verso la nuova dirigenza. Si parla di due “triumvirati” (uno per parte) che avranno il compito di “alzare la prima palla a due” e dopo saranno affiancati dai due direttori generali per il disbrigo dei rapporti con la Federazione.

Ancora niente è ufficiale. Sono trapelate solo indiscrezioni sulle regole del gioco: dalla regular season, che si svolgerà con due gironi da 16 squadre ciascuno, ai playoff e playout, alle regole sull’eleggibilità e sulla fidejussione per l’iscrizione che sarà consistente. Norme più o meno condivisibili oggetto solo di qualche critica, ma niente di importante; qualcuno però dice che necessitano di ulteriori approfondimenti considerato che dovranno regolare un campionato di alto profilo.

Si è registrata anche qualche perplessità relativamente alla somma da sottoscrivere all’atto della iscrizione considerata esosa visto che tutta l’operazione è stata pensata soprattutto per alleggerire le società dai gravosi impegni finanziari; si parla di centomila euro per il girone più importante e di settantamila per l’altro.  

Si sostiene – ed è vero – che il Paese si trova nella morsa di una crisi finanziaria senza precedenti che non esclude alcun settore; pensare che lo sport, e quindi la pallacanestro, ne possa rimanere incontaminato sarebbe pura illusione. I segnali purtroppo sono già arrivati e riguardano tutto il movimento: dai campionati regionali a quelli di vertice. Trovare una sponsorizzazione, anche di alcune centinaia di Euro è diventato difficile, immaginarsi cosa può significare se l’impegno è dell’ordine delle migliaia. Si sono avuti già segnali di sofferenze a cominciare dalla Serie A per finire alla DNC; e nei campionati regionali la situazione è ancora più critica sia nel femminile che nel maschile. Non si conosce la dimensione delle difficoltà, ma ormai da tempo da Nord a Sud si fa  fatica ad andare avanti: le squadre si ridimensionano, spesso non si rispettano gli impegni,  si decide di rescindere i contratti più onerosi, i roster si indeboliscono, lo spettacolo ne risente. Per fortuna ancora gli spalti continuano ad essere gremiti. Per conoscere, però, quale possa essere la reale portata della difficoltà bisogna attendere il mese di giugno quando scadrà il termine per le iscrizioni; allora sarà possibile avere la certezza di quale sarà il cammino del movimento per i prossimi anni.

Alcune settimane fa è stato il presidente di Legadue, Marco Bonamico, a lanciare l’allarme: «Non è improbabile che per il venir meno di qualche società nel massimo campionato dovremo cederne qualcuna noi», ha detto. Una condizione che, se accadesse, avrebbe ripercussioni su tutti i campionati. Ecco perché, senza voler essere dissacranti, sembra affrettato prevedere i due gironi del nuovo campionato di vertice dilettantistico a 32 squadre e per di più con gli oneri finanziari di cui si è detto.       

Altra cosa, ma questa veramente marginale, che non è stato possibile evitare sono i nomi per classificare i due gironi; sembra che piacciano molto “Gold” e “Silver”, gli stessi presenti nella nomenclatura dei campionati in Spagna dai quali sono stati copiati senza neanche tentare di trovare qualcosa di originale con un minimo di inventiva. Sicché l’oro e l’argento costituiranno la differenza di un torneo il cui riferimento principale è la valorizzazione dei giovani italiani. Poco da dire se non che bisognerà attendere che il nuovo campionato inizi e vada a regime. Intanto le perplessità riguardano anche il numero delle giovani promesse da inserire nelle 32 squadre; bisognerà vedere se esiste la possibilità di reperirli sul mercato e a quali condizioni.

Intanto le società che andranno a costituire la nuova Lega saranno ricevute oggi a Roma dal presidente della Federazione Gianni Petrucci al quale illustreranno nel dettaglio i termini dell’accordo per la nascita del nuovo soggetto sportivo. L’incontro è previsto in tarda mattinata, ma è anche possibile che slitti al pomeriggio in quanto i rappresentanti delle società hanno deciso di riunirsi prima di recarsi in via Vitorchiano per gli eventuali ultimi ritocchi alla piattaforma.

Franco Scrima

I più letti