Scavolini al lavoro per battere il pesarese Gresta

Dopo due giorni di riposo, la Scavolini stamane si ritrova in palestra, in vista della gara in programma domenica alle 18:15 all'Adriatìc Arena, contro la Vanoli Cremona del coach pesarese Luigi Gresta, che sabato era a Milano per visionare la Vuelle.

"Sicuramente ho visto una Milano rivitalizzata dalle vittorie dell'ultimo periodo. - ha detto Gresta - Fin da subito la Ea7 è stata molto aggressiva in campo, cercando di mettere subito in difficoltà la Vuelle, che ha rotazioni più corte". Non sono quelle di sabato sera, le partite che si chiedono di vincere alla Vuelle; che ne pensa? "Certo. Quelle con le grandi, sono le classiche gare dove non si ha niente da perdere e ci si prova. Se poi come è successo a noi di vincere contro Milano o alla Scavolini con Siena, vuol dire che hai pescato il jolly. Comunque non sono queste, le gare che devi portare a casa a tutti i costi". Venendo alla sua squadra, nonostante un budget non certo da prima fascia, vi state togliendo delle belle soddisfazioni... "Credo che il nostro e quello di Pesaro, siano i due budget più bassi di tutta la serie A. Nonostante tutto, siamo riusciti comunque a raggiungere l'obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio anno, visto che anche la Vuelle è molto vicina a conquistare la salvezza. Tornando indietro alla scorsa estate, credo che sia per i nostri tifosi, che per quelli di Pesaro, ritrovarsi nell'attuale situazione, con quattro giornate alla fine del campionato, fosse inimmaginabile". Magari è presto, ma ha iniziato a pensare che effetto le farà tornare a Pesaro da allenatore? "Beh è una cosa strana e particolare. Ho affrontato due volte la Vuelle. Laprima quando ero a Jesi e nel girone di andata di questo campionato a Cremona. Giocare contro la Scavolini Banca Marche, per un pesarese che ha sempre tifato Vuelle e che quando D'Antoni con il Billy Milano rubò quel pallone a metà campo si mise a piangere, prendendo anche uno scappellotto da papà perchè era un pianto isterico, fa sempre un certo effetto venire all'Adriatic Arena e giocarci contro". Guardando in generale il campionato, come vede la corsa verso lo scudetto? "Vedo Varese molto bene. Già da questa estate mi piacevano come squadra, visto che in precampionato facemmo un torneo a Desio con Cimberio e Cska e vidi che giocavano in maniera semplice e avevano i giocatori giusti nelle posizioni giuste. Varese ha un playmaker bravo a fare giocare chi gli sta intorno e un pivot che è tra i più forti. A mio avviso la Cimberio in questo momento è quella che gioca il basket più bello e concreto. Anche Sassari gioca una bella pallacanestro, forse più spettacolare di quella di Varese e sta facendo un eccellente campionato, ma la concretezza della formazione di coach Vitucci mi piace proprio".

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