Christmas: "E' un onore essere a Siena"

"Hawkins e McIntyre mi hanno detto grandi cose di città e tifosi".

Dionte Christmas è un giocatore delia Mens Sana. Ieri, da viale Sciavo, è giunta la notizia che la società e il giocatore hanno raggiunto un accordo fino al termine della stagione, in modo che il massiccio esterno statunitense possa mettersi in mostra nel Vecchio Continente (con riflessi anche per la Nba, inutile negarlo) dando una mano ai campioni d'Italia nell'ultimo mese di regular season e nei play off. Per tesserarlo c'è tempo fino a domani, ma tutto lascia intendere che la documentazione sarà presentata e che coach Banchi lo lanci nella mischia fin da domenica per vederlo all'opera. Infittir L'ingaggio dell'ex Cska Mosca è stato quanto mai legato al social network Twitter, sul quale il giocatore ha annotato tutto: l'intenzione di accettare la chiamata biancoverde, il decollo verso l'Italia, le visite mediche e i contatti con i nuovi compagni. Martedì sera ha fatto sapere che avrebbe preso parte al suo primo allenamento, cosa che è regolarmente avvenuta ieri. Il suo numero, il 22, è però già occupato da Matt Janning, dunque si è dovuto "accontentare" del 21, rimasto libero da quando Pietro Aradori ha liberato il suo armadietto, l'estate scorsa, per andare a cercare fortuna a Cantù. In realtà, lo aveva ereditato Marcelus Kemp nella sua breve parentesi mensanina, ma anche lui lo ha riposto in magazzino e ha salutato tutti. In serata, per non perdere l'abitudine, Dionte ha twittato: "Grandissimo lavoro oggi con la squadra". Prime parole. Da tutto ciò, è facile intuire la gioia di Christmas per l'opportunità che gli sì è presentata. Lo ha ribadito anche su Msb tv: "Prima ho lavorato con Messina al Cska, un grande coach, adesso sono con Banchi, che ha vissuto una grande stagione in Euroleague. Sono fiero di essere qui, in un club così ricco di storia. Non vedo l'ora di disputare la mìa prima partita. Sono già stato in Europa negli ultimi anni ed è stata un esperienza molto bella. Mi sono dovuto adattare a situazioni nuove, ma mi è stato utile. Poi ho vissuto la preseason con franchigie Nba, ma adesso mi piacerebbe rimanere da questa parte dell'Oceano per un paio di stagioni. Sarebbe bellissimo". Il nome di Siena, nelle precedenti esperienze europee, è passato tante volte di bocca in bocca... "Ne ho sentito parlare spesso come una delle realtà migliori. Conosco alcuni ragazzi che hanno giocato qui, come Mclntyre e Hawkins, e me ne hanno parlato con entusiasmo. Per questo è un onore indossare questa maglia insieme a tanti giocatori bravissimi, grandi realizzatori come Moss, Janning e Brown che hanno contribuito a questa bellissima stagione. Farò tutto quello che mi chiederà il coach: tirerò, difenderò, passerò il pallone. Sono qui per dare una mano, nella speranza di vincere un altro titolo italiano. Ai nuovi compagbnì ho chiesto informazio- ni sul coach e sul campionato, dove non ho mai giocato, e loro mi hanno detto grandi cose anche sulla città, sui tifosi, tanto che sono eccitato all'idea di sentire il loro calore e vedere come reagiscono al mio arrivo. Per ora ho incontrato tante brave persone, che mi hanno accolto benissimo. Non vedo l'ora di iniziare".

I più letti