Nuova LegAdue versione Gold e Silver: pronte le regole d'ingaggio

Alessandro Crovetti

Alessandro Crovetti

Pronte le regole di ingaggio della nuova LegAdue dilettantistica in versione Gold e Silver: il Consiglio Federale di sabato varera` le Disposizioni Organizzative Annuali per la stagione 2013/2014 con le indicazioni relative a formula, eleggibilita` e regole ad ampio raggio per il nuovo campionato a 16 piu` 16 squadre che di fatto conglobera` le attuali LegAdue e DNA: Ecco nel dettaglio come dovrebbe funzionare il nuovo campionato:

LA FORMULA - Rispetto alla delibera numero 448 del 14 aprile 2012 prevista una maggior “spaccatura” tra il girone Gold (dove confluiranno le 14 non promosse di LegAdue piu` Biella retrocessa dalla serie A e la vincente dei playoff della DNA) e quello Silver (con 13 squadre dell’attuale DNA - le tre non promosse dai playoff, le sei piazzate dal quinto al decimo posto e le quattro vincenti dei playout incrociati tra undicesima e diciottesima - e le tre vincenti dei tre gironi della DNB). L’unica promozione nel massimo campionato professionistico sara` assegnata da un tabellone playoff ad otto squadre che coinvolgera` le prime sette della Gold e la vincente della Silver (promossa in Gold nell’anno successivo). La seconda promossa della Silver uscira` da un tabellone playoff ad otto tra le squadre piazzate dal secondo al nono posto. Aboliti invece i playout: retrocederanno in Silver le ultime due della Gold, mentre dalla Silver retrocederanno in DNB le ultime tre classificate. I playoff verranno giocati al meglio delle cinque gare sin dai quarti di finale

ELEGGIBILITA - Confermate le indicazioni della delibera 448 dello scorso anno: i visti per il secondo campionato resteranno in totale 64, ma dovendo essere frazionati tra 32 squadre e non 16 come ora ogni club potra` utilizzarne soltanto 2 (ossia lo stesso numero di quelli da schierare in campo). Dunque dei 10 giocatori schierabili a referto 2 potranno essere extracomunitari (ma chi parte con due visti potra` eventualmente sostituire lo straniero solo con un comunitario Bosman A oppure pescando tra i giocatori gia` vistati in Italia, ossia chi ha giocato almeno 5 partite nel nostro campionato) e un passaportato “sanato” (gli oriundi gia` tesserati in Italia entro il 14 aprile 2012 per la serie A o il 30 giugno 2011 perl DNB). Gli altri sette dovranno essere atleti di formazione italiana.

UNDER - Dei sette italiani a referto tre dovranno essere Under 22 (nati nel 1992 e seguenti): anche qui ci sono adeguamenti rispetto alla delibera 448 che prevedeva due Under 24 e due Under 22. Resta pero` il principio innovativo che prevede incentivi economici per chi schiera concretamente in campo i giovani e una “luxury tax” per chi sceglie di farne a meno. Le societa` potranno infatti decidere liberarmente se e quanti Under obbligatori schierare: utilizzare 8 e non 7 senior costera` solo un “supplemento” di 5 mila euro, salire a 9 oppure 10 avra` un costo superiore (rispettivamente 15 e 25mila). La sovrattassa verra` pagata “una tantum” nella prima occasione in cui il club andra` a referto con un numero di Under inferiore alle regole ed escludera` la societa` dal conseguimento dei premi per l’utilizzo dei giovani. Sara` distribuito un totale di 500mila euro ripartito per 10 squadre (5 della Gold e 5 della Silver) il cui gettito deriva dai parametri Nas per il tesseramento degli stranieri: Per concorrere all’assegnazione dei premi servira` schierare i 3 Under per tutte e 30 le partite di regular season con un minutaggio minuto di 30 minuti sui 200 possibili; i cinque premi (90mila euro per la prima, 70mila per la seconda, 50 per la terza e 20mila per quarta e quinta) saranno assegnati sulla base dei minutaggi delle statistiche ufficiali. Escluse dai premi pero` le squadre che retrocederanno alla categoria inferiore.

IMPIANTISTICA - Accettata la richiesta delle societa` LNP di diversificare la capienza minima per i due gironi: la Gold manterra` l’attuale limite dei 2000 posti valido per la LegAdue, la Silver manterra` invece il totale dei 1000 valido per la DNA.

CONTROLLI - Sull’applicazione dell’accordo quadro con la Giba e l’Usap e sui vincoli relativi ai controlli i temi saranno discussi in occasione del prossimo consiglio federale. Di sicuro la forma giuridica sara` quella delle societa` sportive dilettantistiche a responsabilita` limitata, verosimilmente si entrera` nel dettaglio in occasione dell’assemblea straordinaria di giugno che servira` a modificare lo statuto Fip nella parte in cui la LegAdue figura come campionato professionistico.

LA NUOVA LEGA - Intanto il nuovo organismo che unira` LegAdue e LNP coinvolgendo le 208 societa` dei tre campionati nazionali (32 di Gold e Silver piu` le 64 di DNB e le112 di DNC) dovrebbe nascere ufficialmente martedi` prossimo a Torino: confermata la presidenza di Graziella Bragaglio (massimo dirigente del Basket Brescia Leonessa) e il ruolo da consiglieri di Julio Trovato (Torino) e Marco Tajana (Legnano), gia` membri del direttivo LNP, il nuovo direttore generale sara` con ogni probabilita` Antonio Cappellari (in alternativa c’e` la candidatura di Sandro Crovetti ma l’ex GM di Milano e Varese e` largamente in pole position). L’attuale direttivo avra` il compito di traghettare l’organismo fino al mese di settembre, quando le societa` iscritte ai campionati 2013/2014 si esprimeranno con una votazione per le cariche del presidente e del direttivo.
Alessandro Crovetti

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