Givova a Imola, Cavina sicuro: torneremo con una vittoria

Proprio contro l'Aget Imola, nel girone di andata, sotto la gestione Bartocci, arrivò il quinto successo di fila (sette in otto gare) che valse la testa della classifica in perfet-ta solitudine. Da allora, peri colori gialloblù, solo tre vittorie in tredici gare e sette posizioni perse in classifica, con un +2 da difendere contro il rientro di Trento che potrebbe escludere capitan Ghiacci e soci dalla post-season. Questa sera (Pala-Ruggi, 20,45; arbitri Dario Morelli, Maurizio Pascotto, Paolo Cerbaucich), contro l'Andrea Costa, davanti alle telecamere di Rai Sport, la Givo-va proverà a bissare il successo dell'andata che darebbe una grande boccata d'ossigeno alla corsa ai playoff degli scafatesi e confermerebbe il trend positivo stagionale nelle trasferte in diretta tv: Scafati, infatti, ha vinto a Verona e Veroli e perso a Trieste. «Ci sentiamo pronti - esordisce Cavina - per la sfida contro la mia ex squadra, soprattutto do -pò aver recuperato Ghiacci e Mays. Siamo consapevoli dell'importanza del match e da parte nostra, c'è la volontà di venir fuori da una situazione negativa venutasi a creare in questo girone di ritorno». L'avversario di turno, a dispetto dell'ultima posizione occupata in classifica, viene da cinque successi consecutivi in casa (Capo d'Orlando, Trieste, Trento, Barcellona e Ferentino) ed ha una grande voglia di riscatto dopo aver perso al supplementare il derby con Forlì. Mentre la Givova, dopo la sconfitta interna contro Verona, potrebbe entrare in campo un pò contratta, con la pressione tipica di chi sa di rischiare di non raggiungere gli obiettivi minimi stagionali. «Non hanno mai perso in casa nel 2013 -prosegue Cavina - nonostante abbiano deciso di giocare con un americano in meno. Attuano una pallacanestro molto concreta e puntando molto sulla difesa, ti impediscono di giocare. Sappiamo che abbiamo fatto dei passi avanti dal punto divista offensivo ed è su questo fattore che dovremo far leva per cercare anche di migliorare nella nostra metà campo. Nelle ultime due gare, i play avversari ci hanno fatto male ed Imola può contare su un atleta come Gay, molto bravo in quel ruolo. Ma con il nostro gioco di squadra, sfruttando le nostre caratteristiche tipicamente offensive, potremo tornare da Imola con una vittoria».

I più letti