Luca Banchi: "Vittoria che ha valore doppio"

Luca Banchi svela che la vittoria della sua Mens Sana ha piu' di una sfaccettatura.

"Dividiamo l'analisi della partita in 2 parti - dice. - Per quanto concerne l'aspetto strettamente tecnico, stiamo lavorando duramente, un'esigenza che sentivamo per ritrovare convinzione e per recuperare forze fisiche. Malgrado ciò, abbiamo dovuto fare a meno di Sanikidze, che accusa un problema fisico e non sarebbe stato in grado di giocare. Se si eccettua il secondo periodo, in cui Venezia è stata bravissima a mettere in evidenza le nostre difficoltà, nella ripresa ci sono stati segnali importanti. Siamo rientrati con gli occhi giusti e con la mentalità che serviva, anche se le rotazioni erano ridotte e il gap fisico, soprattutto sotto canestro, era evidente. Dal punto di vista mentale, invece, si è visto tutto il fascino del nostro sport. I ragazzi hanno trovato le risorse per imporsi facen- dosi forza l'un l'altro, tanto che questo risultato, che ci serviva per avere la certezza matematica dell'accesso ai play off, è arrivato nella maniera più bella". Dopo i primi 20 minuti la situazione sembrava compromessa. Cosa è successo negli spogliatoi? "Nell'intervallo ho cercato di unire la componente fisica con quella mentale. Il secondo quarto aveva minato le nostre certezze, così ho insistito sulle motivazioni e nella ripresa si è visto il cambiamento, con la capacità di recuperare anche se non siamo stati sempre premiati quanto avremmo meritato. Brown e Hackett, per fare un esempio, hanno attaccato costantemente pur avendo davanti gente più alta e più grossa, senza mai perdersi d'animo. Tiri ben costruiti in percentuale ci hanno permesso di rientrare, ma certo l'aspetto mentale è stato decisivo per ritrovare gli equilibri. La chiave è nel fatto di aver portato nella mischia il vissuto insieme che fa parte del nostro bagaglio". Anche Christmas, l'ultimo innesto, sembra aver capito lo spirito delia Mens Sana, tanto da vivere tutta la ripresa in piedi ed essere stato il primo a congratularsi con Brown per il suo canestro vincente. "Deonte - spiega Banchi - è arrivato dopo l'eliminazione dall' Euroleague, quando ormai ci rimaneva tanto tempo per lavorare in palestra. Questo lo ha favorito per l'integrazione e per vivere il clima del gruppo. Contro l'Umana il suo avvio è stato promettente, ha dimostrato che potrà diventare un'arma importante, sia per l'attacco che per la difesa. La sua taglia fisica ci sarà di grande aiuto. Poi, per come si è sviluppata la partita, ha vissuto le difficoltà del-la squadra e questo ha abbassato la sua prestazione. Non si può pretendere che l'ultimo acquisto risolva le situazioni. Però ha partecipato in maniera emotiva anche dalla panchina, facendo capire che, all'occorrenza, sarebbe stato pronto per entrare e dare una mano".

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