La partita a scacchi Roma-Datome

Gigi Datome

Gigi Datome

Contratto troppo alto per l'Acea. Ambizioni troppo limitate per il giocatore. Chi farà la prima mossa?

Sarà una partita a scacchi quella tra Roma e Gigi Datome. Il giocatore è sotto contratto per un altro anno ma a 500.000 euro circa, cifra che non prenderà in alcun posto, salvo improvvisi rilanci russi (Kuban, Kazan, Khimki dove il suo agente ha piazzato a cifre record Koponen).
Lui vuole andarsene perché il progetto Roma al momento resta di basso profilo e l'annunciata partenza di Alberani per Cantù non aiuta ad avere sensazioni diverse. Roma non può tenerlo perché il costo è eccessivo.
Come andrà a finire? Roma con una tattica attendista spera che alla fine Datome le faccia un altro sconto pesante e resti. Ma se non fosse cosi potrebbe davvero accadere di tutto da qui ad agosto. E quando i grandi club avranno finito la squadra se Datome fosse ancora a Roma sarebbe un problema anche per lui. I rapporti tra le parti sono buoni e si farà di tutto per proteggerli ma in mancanza di una soluzione che soddisfi tutti, o lui o Toti una mossa dovranno farla.
Gigi Datome

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