Cremascoli durissima: "Delusa dai giocatori"

Anna Cremascoli

Anna Cremascoli

Dopo quattro anni Cantu' torna a perdere il derby casalingo con Milano lasciando.

Oltre che tanto amaro in bocca agli oltre 5000 tifosi canturini presenti sugli spalti, anche una moltitudine di dubbi e perplessità sulla consistenza della squadra e su una identità smarrita. «Sì, sono delusa, perché mi aspettavo tutt'altro genere di partita da parte della squadra -afferma Anna Cremascoli -. In un derby ti aspetti che i tuoi giocatori scendano in campo aggressivi e concentrati, pronti a vendere cara la pelle e invece così non è successo. Abbiamo affrontato l'Armani con una mentalità totalmente inadeguata all'impegno che avevamo. Potremmo recriminare su tanti episodi, ma alla fine la causa di questa sconfitta è da ricercarsi nel nostro atteggiamento poco battagliero. Dovevamo essere noi ad aggredire gli avversari, e invece li abbiamo subiti per quasi tutta la partita». Per la first lady della Pallacanestro Cantù è stato fatto un passo indietro rispetto alla partita persa domenica scorsa a Reggio Emilia: «Purtroppo questa è la realtà dei fatti. Giocando in casa, dinanzi al nostro meraviglioso pubblico, in un palazzetto stracolmo, non siamo stati capaci di prendere in pugno la situazione, regredendo sul piano della lucidità. Troppa confusione nel gioco, troppo macchinoso l'attacco». Pensa che il nuovo acquisto possa risolvere i problemi della squadra? «Non è un problema di giocatori, ma di mentalità. Non mi aspetto che diventi il salvatore della patria, mi auguro che sia funzionale alle nostre esigenze, questo sì».

Anna Cremascoli

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