18:38 03 agosto 2010 | Paolo Lonati | LegaBasket Serie A |
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Brindisi all'ultima stella: Edin Bavcic completa il roster

Edin Bavcic (euroleague.net)
Si chiude con ogni probabilità il mercato dei botti dell’Enel Basket Brindisi. Nella giornata di oggi potrebbe diventare ufficiale anche l’ultimo tassello del quintetto (manca un'ala piccola che si aggiungerà a due giovani per completare il team da 12 atleti): si tratta di Edin Bavcic, ala di nazionalità bosniaca, 211 cm del 1984 e che nella passata stagione ha giocato con l’Olimpia Lubiana.

Nativo di Foca, in Bosnia Erzegovina, Bavcic è uno dei giovani più talentuosi della sua nazione. Dal 2003/2004 entra a far parte della prima squadra del Bosna, leader della lega Bosniaca. Vince una coppa di Lega (2004/2005) e tre campionati (2004/2005, 2005/2006 e 2007/2008). Nel 2006 viene anche chiamato con il N° 56 al draft NBA dai Toronto Raptors, con cui però non disputa alcuna partita in quanto la franchigia canadese decide di lasciarlo ancora nel Vecchio Continente.

Nel 2008/2009 firma per l’Antalya dove non disputa tutta la stagione in quanto decide di finirla in Germania al Colonia.

Nella scorsa stagione ha firmato un contratto biennale con l’Olimpia Lubiana, con ha vinto la coppa di lega, ma non il campionato. La squadra di Lubiana, infatti, è stata sconfitta in finale (3-2 la serie) dal Krka Novo Mesto. In Euroleague ha disputato 10 partite con una media di 5.4 punti per gara e 16/45 al tiro (10/20 da 2) mentre in Eurocup 12 partite con 9.5 punti di media e 39/90 al tiro totale (20/46 da 3).

Bavcic uscirà anticipatamente dal contratto con gli sloveni per diventare un giocatore dell’Enel Brindisi.

E’ membro della nazionale bosniaca, con cui nel 2005 ha disputato i Giochi del Mediterraneo.

Era destino che l’ala forte di Brindisi provenisse dalla squadra più titolata di Slovenia. Si ricorda che sul finire della passata stagione, il direttore generale Antonello Corso portò a Brindisi Miha Zupan, ex Lubiana appunto, in fuga dal Trikala - club greco con qualche problema finanziario.

Dopo aver aspettato a lungo la firma del primo elemento della stagione della serie A, Brindisi nel giro di un mese ha firmato una serie di colpi che per ora lasciano a bocca aperte i più critici, i quali erano convinti che l’abbandono di Ferrarese (anche se ufficiale solo dalla prossima stagione) potesse minare la tranquillità societaria e costringere i pugliesi ad un torneo in salita con un team arrangiato.

Così non è stato ed oggi Brindisi si presenta sulla carta molto più forte di altre compagini con cui, sempre in teoria, dovrebbe contendersi la salvezza.