13:50 19 dicembre 2010 | Samuele Lanza | LegaBasket Serie A |
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La Lottomatica passa a Biella

Lo striscione è il momento dell'intitolazione della curva a Paolo Barlera
Biella – Dopo il metà settimana europea con Milano, il Lauretana Forum torna a tutti gli effetti la casa di Pallacanestro Biella e i tifosi biellesi intitolano la curva al compianto Paolo Barlera ad un anno dalla sua scomparsa, il match rimane in bilico e divertente per tutti i 40’ di gioco, nessuna delle due squadre prende mai più di tre possessi di vantaggio e ad un certo punto sembra quasi più una partita da regular season Nba che non un match per due punti importantissimi per entrambe.

Il finale prema la Virtus forse più cinica e precisa nei momenti caldi ma una sconfitta di due punti con il punteggio sui 100 possono far recriminare ma non abbattere un’Angelico che lotterà fino in fondo per ottenere il pass alle final eight di Torino.



Coach Cancellieri inizia con il quintetto base composto da Sosa, Slaughter, Viggiano, Salyers e Suton mentre il coach della Lottomatica Matteo Boniciolli schiera in campo alla palla a due Washigton, Dedovic, Dasic, Datome e Crosariol .





Roma sembra partire forte con Washington e Dasic ma Biella non sta certo a guardare così al 3’ dopo la tripla dall’angolo di Slaughter il punteggio è in perfetta parità così come i falli fischiati (9-9 e 1-1), la partita è piacevole e spettacolare con capovolgimenti di fronte e accelerazioni, basta un minuto per Biella, dove piazza un parzialino di 7-0, per accendere il pubblico (17-14 al 5’) e far chiamare time out a coach Boniciolli. I due rookie americani di Biella sembrano discretamente in giornata, autori dei 15 dei 21 punti totali fino a questo momento, l’inerzia del match rimane nella mani dell’Angelico anche grazie ad un Goran Suton presentissimo al rimbalzo offensivo (già 3 per lui) che permettono seconde chance importanti, un pirotecnico primo quarto si chiude sul 30 –27 con Roma tenuta a galla da Washington e Datome (sette punti a testa).



L’Angelico costruisce buoni tiri ma molti ballano sul ferro ed escono ma nell’aria c’è sempre una sensazione di fuga che però non arriva mai anzi Datome dai 6.75 punisce la difesa rossoblu e riporta i suoi a contatto sul 34-32 con Cancellieri costretto al minuto di sospensione, il ritorno in campo non è dei migliori Soragna perde due palle consecutive in impostazione e Roma ne approfitta con un parziale di 6-0 compreso un gioco da quattro punti di uno scatenato Datome. Il proseguo è ancora un Datome show con la ciliegina di un appoggio facile di Crosariol, zitta zitta la Lottomatica arriva al massimo vantaggio (+6, 43-37) a cavallo della metà quarto con Biella in debito di lucidità, Cancellieri prova Chessa al posto di Sosa e il tamburello sardo alterna buone cose ad errori madornali quello che più conta per i rossoblu però è il punteggio e quello dopo 20’ si trova in perfetta parità grazie al canestro sulla sirena di Sosa ben lanciato da Suton (49-49).



Inizio fotocopia della prima frazione, Roma piazza un 4-0 iniziale firmato Washigton e Crosariol e Cancellieri è subito costretto al time out, neppure il minuto di sospensione viene in aiuto dell’Angelico la mira continua ad essere sbilenca anche ai liberi così la Lottomatica ne approfitta per issarsi di nuovo sul + 6 (57-51 al 4’) grazie ad uno scatenato Washington. Ma la partita non ne vuole sapere di trovare un padrone, Slaughter da tre trova il pareggio poi è un susseguirsi di azioni a mille all’ora, alla fine di questa centrifuga di emozioni condensata in 28 metri di campo se ne esce con Biella avanti di quattro nell’unica cosa buona di capitan Soragna fino a questo momento, il quarto si chiude però con la risposta dall’arco di Dedovic per un incredibile 70 pari.



Sarà guerra di nervi negli ultimi 10’, Biella la mette sul piano della corsa, suo terreno preferito, e nei primi minuti l’atteggiamento sembra pagare, l’appoggio di Slaughter per il 76-72 è però un fuoco di paglia due bombe consecutive degli ospiti cancellano tutto, l’Angelico sembra tornare in apnea ma come spesso succede il suo uomo più rappresentativo,leggasi Soragna, toglie le castagne dal fuoco imbucando una tripla di fondamentale importanza in un momento di empasse (82-82 per Roma al 5’), Roma non sembra risentirne e inizia gli ultimi 190 secondi in vantaggio di due canestri grazie ad un indiavolato Smith le cui mani segnano e smazzano assist. I giallorossi ad 1’30” dalla sirena sono sul 89-83, il tesoretto viene mantenuto fino alla fine difendendolo dalla lunetta (102-100, il finale).



MVP: Luigi Datome, 19 punti con 3/4 da due, 4/5 da tre, 4 rimbalzi per un 25 di valutaione. Gigi è devastante nel primo tempo quando c’è da contrastare l’impatto di Biella poi nel secondo tempo lascia spazio agli altri.



Spettatori 3652 per un incasso di Euro 44.206,00.