15:30 28 dicembre 2010 | Davide Sardi | NBA |
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NBA News: Yao sul mercato, Bargnani ai box

Yao Ming, con uno stivaletto protettivo sul piede sinistro (foto AP)
YAO MING - Lo hanno aspettato a lungo per rivederlo fermarsi dopo appena 5 partite. Ora gli Houston Rockets non sembrano avere la pazienza per attendere di nuovo un Yao Ming che salterà il resto della stagione per una frattura da stress alla caviglia sinistra. Così, visto che non esistono certezze neppure sul proseguimento della carriera, hanno iniziato ad offrire in giro il contratto del centro cinese.

I motivi di attrazione per gli acquirenti ci sono, a cominciare dagli 8 milioni di risparmio, garantiti dall'assicurazione, sul suo contratto da 17.7 in scadenza a giugno. Poi alcune squadre potrebbero scegliere di rifirmarlo con un accordo di breve durata per verificare se il recupero è davvero fattibile, altre potrebbero invece usarlo semplicemente per scaricare il monte salari la prossima estate. Quindi Houston potrebbe trovare mercato, più difficile capire quale possa essere la contropartita giusta: l'obiettivo è trovare un giovane con margini di miglioramento.



BARGNANI - Uno stiramento al polpaccio sinistro terrà fuori Andrea Bargnani per almeno tre partite, tutte quelle che i Raptors disputeranno in trasferta in questa settimana. Cioé quella disputata e persa nella notte a Memphis e quelle in programma martedì a Dallas e venerdì a Houston. Possibile il rientro per domenica contro Boston. Toronto intanto ha rimesso sotto contratto, seppure con un "non-garantito", Ronald Dupree. L'esterno con un passato a Chicago, Detroit, Minnesota e Seattle, l'anno scorso in Germania, era stato tagliato dopo la preseason.



SHAQ - La NBA ha inflitto 35 mila dollari di multa a Shaquille O'Neal, punito per le dichiarazioni critiche nei confronti degli arbitri della gara di Natale persa dai Celtics contro Orlando. "Immagino che gli spettatori abbiano pagato tutti quei soldi per vedere giocare il numero 26 (il riferimento è all'arbitro Bob Delaney, ndr) - aveva detto Shaq in modo ovviamente sarcastico - Paghi tanto per avere buoni posti e poi ti ritrovi con due dei migliori giocatori della NBA (lui e Howard, entrambi limitati dai falli, ndr) seduti in panchina, fuori dalla partita. Questo succede quando ci sono anomalie nel controllo delle partite".



CAVS - Com'è dura la vita senza LeBron... Tornati bruscamente ad una realtà dura da accettare, i Cavs stanno arrancando nei bassifondi della Eastern Conference, in preda a problemi di vario genere. Facile credere ad un ritorno, che potrebbe anche essere consistente, sul mercato. Per il momento è stato sacrificato solo Jawad Williams, tagliato dopo la sconfitta contro Minnesota. Il suo contratto non era completamente garantito - lo sarebbe diventato dal 10 gennaio - e questo lo ha reso sacrificabile, liberando un posto nel roster per altri movimenti. Per il momento, verranno provati alcuni giocatori provenienti dalla D-League: sono stati chiamati Kyle Weaver, Patrick Ewing Jr., Marcus Landry, l'ex canturino Othyus Jeffers, Antoine Wright e Alonzo Gee. Nel frattempo Mike Brown, il coach delle ultime 5 stagioni (record 314-177), è stato ingaggiato come nuovo "analyst" dalla ESPN.



WASHINGTON - I Wizards hanno giocato (e perso) la partita di domenica 26 con San Antonio senza JaVale McGee e Andray Blatche, sospesi per una gara dalla franchigia per motivi disciplinari. "Dopo le dovute indagini, abbiamo concluso che Andray e JaVale non si sono comportati in modo professionale" ha dichiarato il presidente Ernie Grunfeld. Il Washington Post ha parlato di un violento diverbio tra i due sfociato in una rissa molto accesa, tanto da rendere necessario l'intervento della polizia per dividerli (ma nessuno è stato arrestato). Nei giorni successivi all'incidente, i diretti interessati si sono poi scusati. "Sono molto dispiaciuto - ha detto Blatche - Non avrei mai voluto che accadesse una cosa del genere. Chiedo scusa per il mio comportamento alla mia famiglia, a tutta l'organizzazione dei Wizards, a miei tifosi, ai compagni e agli allenatori". McGee invece ha scelto Twitter per esprimersi: "Voglio scusarmi con i tifosi e tutta la franchigia per le azioni immature di cui sono stato protagonista".



Monta Ellis is on fire (foto AP)
JAMES E ELLIS - LeBron James e Monta Ellis sono stati nominati giocatori della settimana dal 20 al 26 dicembre per l'est e per l'ovest. LBJ ha condotto gli Heat a 2 vittorie (su Phoenix e Lakers) e 1 sconfitta, producendo 27.3 punti, 9.0 rimbalzi, 7.0 assist e 2.3 recuperi col picco della tripla doppia sul palcoscenico di Natale allo Staples Center (negli States, è stata la partita natalizia più vista in tv negli ultimi sei anni). La guardia dei Warriors invece ha fatto quello che sa fare meglio, cioé canestro. E in questa settimana lo ha fatto molto spesso, infilando 44 punti nella sconfitta con Houston, 36 e 39 nelle vittorie contro Kings e Blazers. In totale fanno 39.7 punti a serata, conditi da 7.0 assist e 3.0 recuperi.



RUMORS - Molto attivi i Knicks, alla ricerca di un lungo e di un play di riserva. Non sembra però esserci moltissimo che davvero interessi Donnie Walsh che, dopo aver incontrato uno dei rappresentanti del centro Earl Barron - rilasciato nei giorni scorsi da Phoenix - ed aver discusso con David Kahn la disponibilità di Sebastian Telfair e sondato con Cleveland la possibilità di prendere Ramon Sessions, non è ancora sul punto di chiudere con nessuno. Non sembrano del tutto soddisfatti di quanto fatto i Magic, che diverse voci danno sul punto di cedere Jason Richardson - appena arrivato dai Suns - a Charlotte in cambio di Boris Diaw. Anche i Bobcats sono molto vigili e, dopo il cambio in panchina, stanno discutendo con Portland di uno scambio che manderebbe Gerald Wallace, DeSagana Diop e D.J. Augustin ai Blazers in cambio di Marcus Camby e Andre Miller. Augustin e Diop però sono stati proposti - insieme a Matt Carroll - anche ai Los Angeles Clippers per riportare a Charlotte, seppure in una franchigia diversa, Baron Davis. Il "Barone" però si è espresso contro la sua cessione, perché attratto dalle prospettive di questi Clippers che intanto, per fronteggiare il problema infortuni tra i lunghi, hanno preso il free agent Ike Diogu: "Non voglio andare via - ha commentato - Voglio solo l'opportunità di fare qualcosa di importante con questo gruppo".