09:06 29 dicembre 2010 | Pasquale Rescigno | NBA |
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NBA Today: I nuovi Magic cominciano ad ingranare. Spurs e Heat inarrestabili

Arenas inizia ad integrarsi nei nuovi Orlando Magic (Foto: www.everyjoe.com)
 

Orlando Magic @ Cleveland Cavaliers 110 – 95

Magic (20W-12L): G. Arenas 22, J. Richardson 20, J. Nelson 13. Reb (35): D. Howard, G. Arenas e H. Turkoglu 6. Ast (27): G. Arenas 11.

Cavaliers (8W-23L): A. Jamison 21, D.

Gibson 15, A. Varejao e M. Williams 12. Reb (35): A. Varejao 9. Ast (22): M. Williams 8.

Gli Orlando Magic siglano la quarta vittoria consecutiva, scacciando sempre più le critiche e dimostrano di trovare, gara dopo gara, la chimica di squadra migliore. La partita è rimasta in equilibrio per 3 quarti, con le due squadre che hanno messo in campo agonismo e voglia di vincere: il terzo quarto si è concluso sul 75-74 per i Magic. L’ultima frazione di gara ha visto un ottimo Arenas mettere a segno 9 punti (tutti provenienti da triple), Richardson mettere a segno giocate importanti, in un momento che poteva essere difficoltoso causa l’uscita preventiva di Howard per aver collezionato 4 falli. I Cavaliers subiscono la loro 13ma sconfitta in 14 incontri e scivolano sempre più in basso nella classifica della Eastern Conference.



Boston Celtics @ Indiana Pacers 95 – 83

Celtics (24W-5L): P. Pierce 21, R. Allen 17, G. Davis 14. Reb (39): K. Garnett 13. Ast (18): P. Pierce 7.

Pacers (13W-16L): B. Rush 17, D. Granger 15, D. Collison 10. Reb (41): R. Hibbert 8. Ast (15): D. Granger 4.

I Boston Celtics riprendono subito la loro marcia dopo la battuta d’arresto natalizia contro i Magic, e lo fanno grazie ad un 4° quarto imponente nel quale tengono gli avversari al 26% dal campo surclassandoli in ogni voce del tabellino. Nella prima metà di gara sono stati i Pacers a dettare i ritmi, grazie alle triple di Brandon Rush e alle giocate sotto canestro di Foster. Alla fine del terzo quarto, i Celtics sono risuciti ad arginare il gioco avversario, ma erano comunque sotto di un punto sul 67-66. Nell’ultima frazione di gioco, ci hanno pensato Daniels e Davis a suonare la carica e Garnett, O’Neal e Pierce hanno guardato dalla panchina, mentre il vantaggio diventava in doppia-cifra sul 77-67. Alla fine, per la franchigia ‘bianco-verde’ è bastato un 4° quarto da “title contender” per mettere KO gli avversari, che recentemente stanno faticando a vincere, nonostante 20/25 giorni fa circa, hanno battuto sia i Lakers che gli Heat.



Wade resta ancora il leader indiscusso di questi Miami Heat (Fonte: www.life.com)
New York Knicks @ Miami Heat 98 – 106

Knicks (18W-13L): A. Stoudemire 30, W. Chandler 21, R. Felton 15. Reb (32): A. Stoudemire e L. Fields 7. Ast (14): R. Felton 5.

Heat (24W-9L): D. Wade 40, L. James e C. Bosh 18. Reb (50): Z. Ilgauskas, C. Bosh e L. James 10. Ast (15): L. James 8.

A differenza dello scontro andato in scena al Madison Square Garden, questa volta i Knicks sono riusciti a tener testa agli avversari per ampi tratti di gara, giocando un finale di gara punto a punto, nel quale la classe di Wade è emersa in tutta la sua grandezza e i ‘blu-arancio’ non hanno potuto far altro che soccombere con onore. Il primo quarto di gioco ha visto Ilgauskas guidare Miami con 12 punti e 9 rimbalzi, portando il punteggio sul 34-15 a favore dei suoi. Nel secondo quarto, Stoudemire ha deciso di mettersi al lavoro e New York ha preso un po’ di confidenza, tuttavia, lo svantaggio non è mai andato in singola cifra e, a metà gara, il punteggio era di 53-40. Nel terzo quarto Felton, Chandler e Gallinari (13 punti per lui) hanno messo a segno canestri capaci di riavvicinare le due squadre, ma, alla fine della frazione di gioco, una tripla di James Jones rispedisce gli ospiti indietro mettendo il punteggio sull’80-63. Nel quarto finale la storia si ripete, con i Knicks in grado di avvicinarsi fino al meno 8 e gli Heat, capitanati da Wade, a spegnere ogni speranza di vittoria, portando a casa la 13ma vittoria in 14 incontri.



Milwaukee Bucks @ Chicago Bulls 77 – 90

Bucks (12W-18L): J. Salmons 18, C. Maggette 15, L. Mbah a Mute 12. Reb (51): A. Bogut 16. Ast (11): K. Dooling 6.

Bulls (20W-10L): L. Deng e C. Boozer 24, D. Rose 18. Reb (42): C. Boozer 9. Ast (24): D. Rose 12.

Partita a senso unico a Chicago, dove dei Bucks privi di Jennings e Boykins hanno opposto ben poca resistenza ai Bulls, che dal rientro di Boozer, stanno costruendo una chimica di squadra sempre migliore. Anche se i Bulls hanno dominato, la partita è stata in equilibrio per 3 quarti e i padroni di casa si sono staccati dagli avversari nel quarto finale, dove Boozer e Rose hanno messo a segno un parziale di 16-4 che ha portato il punteggio da 69-66 a 85-70. Non sono bastati i 18 punti di Salmons per i Bucks che, complessivamente, hanno tirato con il 32%, la peggior percentuale stagionale.



Serata magica per il rookie Ed Davis contro i Mavericks (Fonte: www.raptorsrepublic.com)
Toronto Raptors @ Dallas Mavericks 84 - 76

Raptors (11W-20L): E.Davis 17, L.Kleiza/D.DeRozan 16. Reb (42): E.Davis 12. Ass (20): J.Bayless 8.

Mavericks (24W-6L): J.Terry 18, C.Butler 15, S.Marion 12. Reb (35): B.Cardinal 7. Ass (19): J.Terry 6.

I Dallas Mavericks patiscono più del dovuto l’assenza di Dirk Nowitzki e vengono battuti dai Raptors all’American Airlines Center. E’ la sesta sconfitta stagionale per i Mavs, di cui cinque sono arrivate proprio davanti al pubblico amico, per di più contro una squadra che non aveva ancora ottenuto vittorie in questa stagione contro team della Western Conference. I canadesi, senza Bargnani, sono guidati alla vittoria dal rookie Ed Davis, infatti l’ex North Carolina sigla una doppia doppia uscendo dalla panchina, facendo impazzire Dallas nel pitturato. Troppa la differenza a rimbalzo tra le due squadre, infatti i Raptors segnano 48 dei loro 84 punti sotto canestro, contro i soli 24 di Dallas. Nel quarto periodo Terry e Stevenson hanno più volte l’occasione di trovare il pari, ma sbagliano tre volte il tiro da dietro l’arco, e allora ci pensa Barbosa, con tre canestri consecutivi, a chiudere il match.



Los Angeles Lakers @ San Antonio Spurs 82 - 97

Lakers (21W-10L): K.Bryant 21, A.Bynum/R.Artest 10. Reb (51): S.Brown 11. Ass (15): P.Gasol 5.

Spurs (27W-4L): T.Parker 23, D.Blair 17, R.Jefferson 15. Reb (50): D.Blair 15. Ass (20): M.Ginobili 6.

Terza sconfitta consecutive per i Lakers, che in questa stagione non riescono proprio a trovare la via della continuità. I gialloviola partono male, chiudendo il primo quarto sotto di 9 (18-27) sotto i colpi di Parker e Jefferson, ma nel secondo Gasol guida la rimonta che porta Los Angeles sul +2 alla fine del primo tempo (44-42). Dal terzo quarto in poi diventa un monologo degli Spurs, che nonostante la pessima serata di Duncan e Ginobili, vengono trascinati da uno scatenato DeJuan Blair, che a rimbalzo fa ammattire tutti i lunghi di Jackson, e da George Hill, che limita Bryant ad un orrendo 8 su 27 dal campo, venendo quasi alle mani con il “Mamba” su una situazione di rimbalzo offensivo. Il secondo tempo si chiude con il parziale di 55 a 38 in favore dei nero argento, che conquistano così la dodicesima vittoria nelle ultime 13.



Senza "Melo" è Billups il leader dei Denver Nuggets (Fonte: www.sportige.com)
Portland Trail Blazers @ Denver Nuggets 77 - 95

Blazers (16W-16L)
: L.Aldridge 18, N.Batum 14, R.Fernandez 11. Reb (38): L.Aldridge 13. Ass (17): A.Miller 5.

Nuggets (17W-13L): C.Billups 18, J.Smith/Nenè 17. Reb (45): C.Andersen 12. Ass (22): C.Billups 9.

In assenza delle due star Anthony e Roy, Blazers e Nuggets si affidano alle loro seconde punte. Denver guida sin dall’inizio, ma Portland resta sempre a contatto, tenuta a galla da Aldridge e Batum. La svolta arriva in chiusura di primo tempo, quando gli uomini di McMillan incassano un pesante 5-0, con una tripla di Smith e un layup di Afflalo su un clamoroso errore dalla rimessa di Andre Miller, che permette ai Nuggets di chiudere sul 48-41. I Blazers non si riavvicineranno più, spazzati via con un parziale di 30 a 17 nel terzo quarto, con Smith e Billups a trivellare la retina da dietro l’arco. Da segnalare l’immensa partita di Aldridge, che oltre alla doppia doppia mette a referto ben 7 stoppate, che comunque non bastano ad evitare ai Blazers la sedicesima sconfitta di una stagione più che altalenante.



Giordano Goggioli
e Pasquale Rescigno