12:32 31 dicembre 2010 | Pasquale Rescigno | NBA |
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NBA Today: bene Magic e Blazers, gli Spurs vincono il big-match dell'Ovest

L'ennesima doppia-doppia massiccia per Dwight Howard (Foto: www.sportsillustrated.cnn.com)
 

New York Knicks @ Orlando Magic 103 – 112

Knicks (18W-14L)
: A.Stoudemire 30, W.Chandler 29, S.Williams 15. Reb (35): W.Chandler 9. Ass (20): R.Felton 6.

Magic (21W-12L): D.Howard 24, H.Turkoglu 17, B.Bass/R.Anderson/J.Redick. Reb (51): D.

Howard 18. Ass (22): J.Nelson 7.

Quinto successo consecutive per i Magic, che ormai sembrano aver trovato la quadratura del cerchio dopo gli arrivi di Turkoglu, Richardson e Arenas. Il turco sembra rinato in Florida, mentre Arenas e Richardson assolvono al ruolo da comprimari nel miglior modo possibile, con il primo che esce dalla panchina per far rifiatare Nelson. Dopo un primo quarto equilibrato, Orlando spezza in due la gara con una seconda frazione da 40 punti segnati, guidata da Howard e da BrotherHedo. I Knicks dopo un lungo inseguimento raggiungono il -2 (98-96), ma con 3:41 da giocare nell’ultimo quarto Jason Richardson infila la tripla dell’allungo decisivo, che sancisce la vittoria per gli uomini di Van Gundy. New York è trascinata dal duo Stoudemire-Chandler, che in due segnano 59 punti, ma riceve troppo poco da Felton e Fields, che in due tirano un pessimo 6 su 25 dal campo; 10 punti e 7 rimbalzi per un silenzioso Danilo Gallinari.



San Antonio Spurs @ Dallas Mavericks 99 – 93

Spurs (28W-4L)
: G.Neal 21, T.Duncan 17, M.Ginobili 15. Reb (50): T.Duncan 11. Ass (15): T.Parker 5.

Mavericks (24W-7L): C.Butler 30, J.Kidd 12, S.Marion 10. Reb (35): T.Chandler 11. Ass (24): J.Kidd 13.

Niente sembra poter fermare questi San Antonio Spurs, che violano anche l’American Airlines Center e consolidano sempre più il miglior record della lega. I nero argento tirano fuori dal cilindro un protagonista inaspettato, ovvero quel Gary Neal visto in Italia alla Benetton Treviso. Il rookie sforna una partita da 21 punti con 5 su 8 da tre, e trascina i nero argento insieme a Tim Duncan. La partita scorre sui binari dell’equilibrio fino ai minuti finali del terzo quarto, quando Dallas (priva di Nowitzki) fallisce 5 tiri consecutivi e San Antonio ne approfitta per piazzare un parziale di 8-2 (71-64). Una tripla di Ginobili nel quarto periodo regala il massimo vantaggio (78-68) agli uomini di Popovich, che non si guardano più indietro e conquistano l’ennesima “W” della stagione. Per i Mavs non bastano la 106esima tripla doppia di Jason Kidd con 12 punti, 10 rimbalzi e 13 assist, e il season-highi di Butler contro degli Spurs che hanno letteralmente dominato a rimbalzo (50-35).



Una bella rivincita per Wesley Matthews contro la sua ex squadra (Foto: www.oregonlive.com)
Utah Jazz – Portland Trail Blazers 93 – 100

Jazz (22W-11L)
: D.Williams 19, P.Millsap 17, A.Jefferson 13. Reb (39): A.Jefferson 10. Ass (19): D.Williams 8.

Blazers (17W-16L): W.Matthews 30, L.Aldridge 27, A.Miller 17. Reb (34): M.Camby 20. Ass (21): A.Miller 10.

Seconda vittoria in quattro giorni per i Blazers ai danni degli Utah Jazz, questa volta giustiziati dall’ex Wesley Matthews. Il prodotto di Marquette non deve aver preso benissimo la mancata riconferma dopo l’ottima stagione da rookie disputata a Salt Lake City, e nella notte lo ha dimostrato registrano il suo career-high con 30 punti segnati. Portland conduce la gara sin dalle prime battute, con Camby a fare il vuoto a rimbalzo, e Miller a dettare i ritmi di gioco. I Jazz restano a galla grazie ai canestri di Millsap e Jefferson, e col solito Deron Williams, ma le troppe palle perse (saranno 18 alla fine), lasciano troppo spazio alle ripartenze degli uomini di McMillan, che così riescono a mantenere il vantaggio. La svolta decisiva arriva a 5:53 dalla fine del match, quando sul 85-78 Portland, Millsap si vede fischiare un fallo in attacco, che dà il “la” ad un parziale di 10-1 per i Blazers, che in sostanza chiude i giochi.



Pasquale Rescigno